Lunedì 14 maggio, le classi terze della Scuola di Formazione Professionale ENGIM VENETO Patronato LeoneXIII, hanno partecipato all’incontro “Allenarsi per il futuro” organizzato da Bosch, Randstad e la ditta Pietro Fiorentini s.p.a.

L’incontro è stato magistralmente diretto da Daniela Massironi, pluri-campionessa mondiale ed Olimpionica di Ginnastica Artistica.

Attualmente Daniela è dipendente della Bosch e dirige l’alternanza scuola lavoro per la multinazionale.

La Fondazione Bosch, in collaborazione con l’Agenzia per il lavoro Randstad, incontra gli studenti delle scuole superiori, a Vicenza è stata scelta la nostra scuola, per combattere la disoccupazione giovanile, attraverso il raffronto tra mondo del lavoro e sport.

La dott.ssa Massironi è proprio partita dall’analisi della disoccupazione giovanile, che trova l’Italia al terzo posto tra i paesi dove questa piaga è maggiore. Anche lei a 26 anni si è dovuta “reinventare” trovare un posto nel mercato del lavoro. Ha seguito la sua passione, si è laureata in Scienze della Formazione e successivamente ha messo in frutto le sue competenze provenienti dal mondo dello sport.

In tre punti ha descritto la strada ideale per il mondo del lavoro:

  • PASSIONE: Fare la cosa che più ti piace è libertà .

  • Onestà autodisciplina. Il vincitore è un sognatore che non si arrende mai.

  • ORIENTAMENTO: Quale mestiere voglio fare

  • ALTERNANZA: Insegna un metodo di comportamento in azienda.

  • 1° metodo per fare carriera: Osservare gli altri.

Successivamente è intervenuto il dott. Davide Chiari HR Generalist presso Fiorentini Pietro Spa.

La Pietro Fiorentini è azienda vicentina leader nel macro mondo dell’olio-gas Presente con vari stabilimenti in Italia e all’estero, 1400 dipendenti in tutto il mondo, 800 in Italia. Nel 2017 ha attuato 60 stage/tirocini/ alternanza. Ci sono moltissime opportunità di lavoro di varie figure : operatore macchine utensili, manutentore, Attrezzista, Assemblatore, Disegnatore CAD 2D 3D, Controllo qualità. Cosa chiede la Fiorentini? Richiede la base tecnica ma non solo. La differenza è la PASSIONE e le competenze trasversali Soddisfazione per ciò che si fa e seguire ciò che vi fa star bene. Proprio la passione è stata raccontata da Massimo Bortolon, ex allievo della nostra scuola nel 90-93. “Sono uscito da scuola titubante per il futuro. Dopo la qualifica ha fatto il bocia di botega per un’azienda, ma non mi piaceva, ambivo a qualcos’altro Dopo un anno circa ho trovato lavoro tramite gli elenchi della scuola, ma non mi facevano crescere per paura che poi andassi a lavorare per altri. Ho deciso di entrare in Pietro Fiorentini a 19 anni. Ho imparato a usare le macchine CNC e ho sostituito i colleghi in congedo matrimoniale, poi è arrivata una nuova macchina ed il compito su come farla funzionare è stato mio. Da lì è stato tutto un crescendo, da 4 anni sono leader cioè capofficina, Devo formare i collaboratori e questo significa portare avanti la squadra e lavorare assieme agli operatori, fare fatica con loro…non comandare”

E’ a questo punto che entra in ballo l’Agenzia Randstad. Lisa Maistro ha indicato agli studenti il fatto che le competenze tecniche mutano ogni 5-10 anni, quindi bisogna avere una forma mentis non troppo rigida. Sono importantissime le competenze trasversali. Ecco cosa mettere in valigia: Saper gestire il tempo, avere leadership (nello sport il ruolo sportivo determina la mia leadership), avere resilienza, ovvero la capacità di resistere in un ambiente sotto pressione-

Ed ancora la parola magica: PASSIONE, alla quale Daniela Massironi, per concludere, ha aggiunto: NON ARRENDERSI MAI, LAVORARE SUI PROPRI PUNTI DI FORZA,COLTIVARE I PROPRI CAVALLI DI BATTAGLIA, DIMOSTRARE INTERESSE, METTERSI IN GIOCO, COGLIERE LE OPPORTUNITA’ E COLTIVARE I TALENTI ( TESTA E CUORE).

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Locandina

 

 

Progetto “Allenarsi per il futuro”

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